{"hideHeader":"1","hideFooter":"1","t":"Studio legale Sirotti Gaudenzi","d":"Tutela della propriet\u00e0 intellettuale - Diritto d'autore - Marchi e Brevetti - Diritto di impresa - Competition Law - Concorrenza - Studio legale - Cesena - Milano - Padova","d_it":"Tutela della propriet\u00e0 intellettuale - Diritto d'autore - Marchi e Brevetti - Diritto di impresa - Competition Law - Concorrenza - Studio legale - Cesena - Milano - Padova","k":"Diritto d'autore, marchi, brevetti, design, studio legale, Cesena, Milano, Padova, impresa, diritto commerciale, diritto bancario, business law, arte e diritto, ICT law, diritto delle nuove tecnologie, diritto internazionale privato, sirotti gaudenzi, studio sirotti gaudenzi, diritto internazionale privato, biotecnologie, privative industriali, disegno industriale, segni distintivi ","k_it":"Diritto d'autore, marchi, brevetti, design, studio legale, Cesena, Milano, Padova, impresa, diritto commerciale, diritto bancario, business law, arte e diritto, ICT law, diritto delle nuove tecnologie, diritto internazionale privato, sirotti gaudenzi, studio sirotti gaudenzi, diritto internazionale privato, biotecnologie, privative industriali, disegno industriale, segni distintivi ","t_it":"Studio legale Sirotti Gaudenzi","h":"5756","hm":"13506","componenti":[{"id":"977","t":"rettangolo","a":"L","ax":"0","ay":"1009","ax_alt":"0","ay_alt":"1070","x":"-16","y":"1009","x_alt":"340","y_alt":"1070","w":"1025","h":"1656","w_alt":"321","h_alt":"4700","c":"W","cw":"0","ch":"1656","lock":0,"param":{"db":"0","cb":"000000","obd":"100","o":"100","c":"FFFFFF","rb":"0"}},{"id":"978","t":"rettangolo","a":"L","ax":"0","ay":"2665","ax_alt":"0","ay_alt":"5770","x":"-16","y":"2665","x_alt":"340","y_alt":"5770","w":"1025","h":"2309","w_alt":"321","h_alt":"6813","c":"W","cw":"0","ch":"2309","lock":0,"param":{"db":"0","cb":"000000","obd":"100","o":"100","c":"FFFFFF","rb":"0"}},{"id":"979","t":"rettangolo","a":"L","ax":"0","ay":"4974","ax_alt":"0","ay_alt":"12583","x":"-16","y":"4974","x_alt":"340","y_alt":"12583","w":"1025","h":"299","w_alt":"321","h_alt":"453","c":"W","cw":"0","ch":"299","lock":0,"param":{"db":"0","cb":"000000","obd":"100","o":"100","c":"FFFFFF","rb":"0"}},{"id":"980","t":"immagine","x":"145","y":"4974","x_alt":"432","y_alt":"12583","w":"219","h":"219","w_alt":"137","h_alt":"137","lock":0,"cr":"roundnoframe","param":{"fullscreen":"1","shape":"circle"},"indfile":{"attr":{"v":"2"},"ch":[{"n":"da53d45d8d6c1aa9bb64b6cc876f126acaba0e92.jpeg","s":"21512_da53d45d8d6c1aa9bb64b6cc876f126acaba0e92.jpeg","t":"0","l":"32","tm":"0","lm":"20","w":"137","h":"137"}]}},{"id":"981","t":"rettangolo","a":"L","ax":"0","ay":"5273","ax_alt":"0","ay_alt":"13036","x":"-16","y":"5273","x_alt":"340","y_alt":"13036","w":"1025","h":"361","w_alt":"321","h_alt":"280","c":"W","cw":"0","ch":"361","lock":0,"param":{"db":"0","cb":"000000","obd":"100","o":"100","c":"FFFFFF","rb":"0"}},{"id":"982","t":"immagine","a":"L","ax":"0","ay":"5273","ax_alt":"0","ay_alt":"13036","x":"-16","y":"5273","x_alt":"340","y_alt":"13036","w":"1025","h":"361","w_alt":"321","h_alt":"280","c":"W","cw":"0","ch":"361","lock":0,"param":{"fullscreen":"1","covy":"rgba(37, 37, 37, 0.65)"},"indfile":{"attr":{"v":"2"},"ch":[{"n":"25b59db34f6421c40f9439172983008a4c7d540a.jpeg","s":"21512_25b59db34f6421c40f9439172983008a4c7d540a.jpeg","t":"70","l":"0","tm":"0","lm":"400","w":"321","h":"280"}]}},{"id":"983","t":"pulsante","x":"425","y":"5503","x_alt":"432","y_alt":"13226","w":"144","h":"51","w_alt":"136","h_alt":"50","lock":0,"param":{"o":"0","bco":"B59775","balpha":"100","bsize":"0","bcolor":"252525","color":"252525","bo":"0","showIcon":"0","iconImage":"ico_1.svg","iconColor":"000000","altIconColor":"000000","iconSize":"70","altHover":"0","altColor":"252525","altBgColor":"B59775","altBgOpacity":"100","altBorderColor":"252525","z":"t","v2":"1","f":"Source Sans Pro","size":"15","sizem":"13"},"buttons":[{"n":"Home Page","d":"home"}]},{"id":"984","t":"rettangolo","a":"L","ax":"0","ay":"503","ax_alt":"0","ay_alt":"535","x":"-16","y":"503","x_alt":"340","y_alt":"535","w":"1025","h":"505","w_alt":"321","h_alt":"535","c":"W","cw":"0","ch":"505","lock":0,"param":{"db":"0","cb":"000000","obd":"100","o":"100","c":"252525","rb":"0"}},{"id":"985","t":"rettangolo","x":"599","y":"503","x_alt":"340","y_alt":"535","w":"1010","h":"505","w_alt":"0","h_alt":"0","lock":0,"param":{"hidem":"1","db":"0","cb":"000000","obd":"100","o":"100","c":"FFFFFF"}},{"id":"986","t":"testo","x":"36","y":"543","x_alt":"364","y_alt":"555","w":"539","h":"52","w_alt":"230","h_alt":"69","lock":0,"param":{"s":"-7"},"c_testo":"
Informativa sui cookie<\/span><\/a> <\/span>Informativa legale<\/span><\/a><\/p>"},{"id":"991","t":"testo","x":"36","y":"1089","x_alt":"364","y_alt":"1111","w":"928","h":"69","w_alt":"279","h_alt":"87","lock":0,"param":{"s":"-12"},"c_testo":" di <\/span>Andrea Sirotti Gaudenzi<\/span><\/strong> <\/p> Vent\u2019anni fa ebbi modo di ricordare il centenario della nascita di Randolfo Pacciardi sulle colonne del quotidiano \u00abIl Foglio\u00bb, grazie all\u2019attenzione di un uomo lucidamente controcorrente come Giuliano Ferrara. Oggi, poter scrivere di Pacciardi su una testata mazziniana come la \u00abVoce\u00bb mi sembra il miglior modo per rievocare questo grande uomo. Perch\u00e9, bisogna ammetterlo, non sempre Randolfo Pacciardi \u00e8 stato compreso dai suoi compagni di militanza repubblicana, che sembrano aver riabilitato troppo tardi la figura di questo tenace e schietto toscano, dall\u2019eloquio raffinato e dalle profetiche visioni.<\/span><\/p> <\/p> Del resto, il pensiero di questo grande uomo mi \u00e8 noto perch\u00e9, amico di mio nonno e di mio padre, frequentava casa mia in anni in cui parlare di una \u00abNuova Repubblica\u00bb aveva ancora un senso vagamente \u00abrivoluzionario\u00bb. <\/span><\/p> <\/p> Grande oppositore del regime fascista, nel 1926 fu costretto a lasciare l\u2019Italia. Seppe distinguersi nella lotta al franchismo e in America diresse l\u2019\u00abItalia libera\u00bb. Segretario del P.R.I. (per acclamazione) nel dopoguerra, vicepresidente del consiglio nel governo De Gasperi, ministro della difesa dal 1948 al 1953, si oppose con tutte le forze alla partitocrazia che, gi\u00e0 agli albori della storia repubblicana, aveva infettato il sistema democratico. La sua non era aprioristica opposizione ai partiti, ma opposizione a quel regime che, mascheratosi dietro il cinico paravento del rispetto della volont\u00e0 popolare, dava gi\u00e0 segni di fallimento. Del resto, il malumore di chi aveva combattuto per la libert\u00e0 era presente anche negli scritti di Gaetano Salvemini, fondatore della \u00abMazzini society\u00bb, il quale dichiarava che \u00abi democratici sul serio avrebbero dovuto resistere al fascismo, ma anche combattere con altrettanta intransigenza gli pseudodemocratici\u00bb.<\/span><\/p> <\/p> Pacciardi era giunto alla conclusione che le istituzioni del Paese si fossero dimostrate \u00abassolutamente inefficienti come quelle della monarchia parlamentare\u00bb. In particolar modo, contestava che \u00abquesta strana Repubblica\u00bb avesse trasformato i presidenti in veri e propri \u00abre costituzionali\u00bb, rendendoli comunque istituzionalmente irresponsabili della maggior parte delle proprie azioni. <\/span><\/p> <\/p> Mi piace ricordare che Pacciardi fu fondatore nel 1964 dell'Unione Democratica per la Nuova Repubblica, per propugnare le tesi presidenzialiste, trovando moltissimi adepti, soprattutto in Romagna (tra i quali Colonelli, Mambelli, Spallicci, Boni e Montanari), ma pag\u00f2 a caro prezzo l\u2019opposizione al sistema: fu oggetto di un pesante ostracismo anche da parte di tanti (<\/span>ex<\/span><\/i>) amici dello stesso partito che aveva amato e che, solo pochi anni prima della sua morte, lo \u00abriabilitarono\u00bb, chiedendogli di rientrare nella casa dei repubblicani. Forse, per\u00f2, era cambiato l\u2019ambiente politico che Pacciardi aveva conosciuto nell\u2019immediato dopoguerra, quell\u2019ambiente dove si respirava un sano patriottismo, dove era ancora vivo l\u2019insegnamento di Mazzini, dove tanti antifascisti avevano trovato la naturale collocazione, dove il vuoto pensiero ateo e materialista dei marxisti veniva combattuto con il laicismo, con la religione dell\u2019Uomo, con il rispetto delle diversit\u00e0. Eppure, questo \u00abrepubblicano storico\u00bb, come amava definirsi, non poteva rassegnarsi, non poteva darsi per vinto, ispirato dall\u2019amor di Patria che aveva ereditato da Mazzini, da quell\u2019uomo che, come scrisse lo stesso Pacciardi, \u00abgiganteggia sui piccoli e anche sui grandi uomini della sua et\u00e0\u00bb.<\/span><\/span><\/p>"},{"id":"993","t":"testo","x":"36","y":"2665","x_alt":"364","y_alt":"5771","w":"928","h":"118","w_alt":"279","h_alt":"154","lock":0,"param":{"s":"-12"},"c_testo":" Un ricordo di Randolfo Pacciardi <\/span><\/h2>"},{"id":"992","t":"testo","x":"36","y":"1150","x_alt":"364","y_alt":"1184","w":"928","h":"1455","w_alt":"279","h_alt":"4567","lock":0,"param":{"s":"-2"},"c_testo":"
(tratto da \"La Voce Repubblicana\" del 9 febbraio 2019)<\/span><\/span><\/p> 8 settembre. Alla ricerca di un'identit\u00e0 nazionale grazie allo spirito romagnolo <\/span><\/h2>"},{"id":"994","t":"testo","x":"36","y":"2775","x_alt":"364","y_alt":"5912","w":"928","h":"2140","w_alt":"279","h_alt":"6652","lock":0,"param":{"s":"-0"},"c_testo":"